Per paese

Storia della Papua Nuova Guinea: i racconti dei primi esploratori

La Nuova Guinea è abitata da almeno cinquantamila anni, da quando formava ancora un unico continente con l'Australia. Nelle valli degli altipiani, a Kuk, alcuni coltivatori prosciugavano le paludi e piantavano taro e banani già quasi settemila anni fa: è uno dei più antichi centri agricoli del mondo. Verso il 1300 avanti Cristo i vasai lapita si stabiliscono nell'arcipelago di Bismarck. Molto prima degli europei, i mercanti delle Molucche acquistavano sulle coste occidentali le piume degli uccelli del paradiso.

Il primo europeo a toccare la grande isola è il portoghese Jorge de Meneses, spinto dai venti nel 1526 verso la sua punta occidentale, oggi indonesiana: la chiama isole dei Papua, da una parola malese che indicherebbe i capelli crespi. Nel 1528 Álvaro de Saavedra ne costeggia il lato settentrionale cercando la rotta di ritorno verso il Messico. Nel 1545 Yñigo Ortiz de Retes ne prende possesso per la Spagna e la battezza Nueva Guinea, perché gli abitanti gli ricordano quelli della Guinea africana. Nel 1606 Luis Váez de Torres attraversa lo stretto che la divide dall'Australia e dimostra che è un'isola, ma la sua relazione resta sepolta negli archivi spagnoli fino al 1762.

Per due secoli i navigatori si limitano a costeggiare rive temute per le scogliere e le febbri. Jacob Le Maire e Willem Schouten passano nel 1616 davanti alla Nuova Irlanda e alla costa nord. William Dampier riconosce la Nuova Britannia nel 1700; Philip Carteret scopre nel 1767 che un canale la separa dalla Nuova Irlanda; Bougainville dà il suo nome nel 1768 alla grande isola che oggi appartiene al paese, e Bruni d'Entrecasteaux visita nel 1793 l'arcipelago che porta il suo. I loro giornali di bordo parlano di canoe da guerra, di ferro scambiato con maiali e noci di cocco, di frecce scagliate dalla spiaggia.

Nell'Ottocento l'interno resta un mistero. Il russo Nikolaj Miklucho-Maklaj vive dal 1871 sulla baia dell'Astrolabio e lascia la prima descrizione continuativa di una società papua. John Moresby rileva nel 1873 il porto che chiama col nome del padre, dove si insediano i missionari William Lawes e James Chalmers. Il genovese Luigi Maria D'Albertis risale il fiume Fly nel 1876 a bordo di un piccolo vapore. Nel 1884 la Germania occupa il nord-est e la Gran Bretagna il sud-est, affidato all'Australia nel 1906. Bronisław Malinowski studia le isole Trobriand dal 1915 al 1918.

L'ultima sorpresa arriva nel 1933: i cercatori d'oro Michael Leahy e Jim Taylor trovano nella valle del Wahgi, sugli altipiani, centinaia di migliaia di abitanti di cui nessuno, fuori, sospettava l'esistenza. Il paese diventa indipendente nel 1975.

Questo dossier riunisce le nostre edizioni di racconti di testimoni e un repertorio di altri racconti antichi sulla Papua Nuova Guinea.

I nostri titoli su questo tema

Da leggere anche: racconti e opere sullo stesso tema

Racconti e opere intorno a questo tema, in ordine cronologico, per collocare i nostri titoli. Ognuno rimanda a un'edizione libera online quando esiste, o alla nostra scheda quando l'opera fa parte del nostro catalogo.