Regione ed epoca
Viaggiatori nelle Indie Orientali nel Settecento
Nel Settecento le Indie Orientali smettono di essere una collana di empori e diventano una posta imperiale. L'Impero moghul si sgretola dopo la morte di Aurangzeb nel 1707: i nababbi del Bengala e del Carnatico governano in proprio, i Maratti dominano il centro del paese. Le compagnie europee, venute per il pepe e le tele di cotone, si intromettono nelle loro contese, arruolano eserciti di sepoy e finiscono per riscuotere le imposte.
La rivalità tra Francia e Inghilterra detta il ritmo. Da Pondicherry Joseph François Dupleix sogna un protettorato sul Deccan; Mahé de La Bourdonnais, governatore delle Mascarene, prende Madras nel 1746. Gli inglesi rispondono: Robert Clive vince a Plassey nel 1757, Pondicherry cade nel 1761 e Lally-Tollendal, sconfitto, viene decapitato a Parigi. Nel 1765 la Compagnia inglese ottiene la riscossione delle entrate del Bengala, e dal 1773 Warren Hastings ne è governatore generale. Al sud, Haidar Ali e poi il figlio Tipu Sultan, sovrani di Mysore, resistono fino alla caduta di Seringapatam nel 1799.
Cambia anche la rotta. L'Île de France, oggi Mauritius, e l'isola Borbone, oggi La Riunione, diventano lo scalo obbligato dei vascelli francesi, con le loro piantagioni, gli schiavi condotti dal Madagascar e dal Mozambico, i fuggiaschi rifugiati sulle alture. Nel 1770 l'intendente Pierre Poivre vi acclimata alberi di garofano e di noce moscata sottratti alle Molucche, spezzando il monopolio olandese. Più a est Batavia resta la capitale della Compagnia olandese, città ricca e ritenuta micidiale per i nuovi arrivati, mentre i mercanti privati solcano l'oceano Indiano fino a Canton.
Il secolo vuole anche capire. Anquetil-Duperron si arruola come semplice soldato nel 1754 per andare a cercare in India i libri sacri dei parsi; l'astronomo Guillaume Le Gentil attende a Pondicherry il transito di Venere del 1769 e lo manca per colpa di una nuvola. A Calcutta William Jones fonda nel 1784 la Società asiatica e intuisce la parentela del sanscrito con il greco e il latino. Infine lo sguardo si rovescia: Mirza Abu Taleb Khan parte da Calcutta nel 1799 e racconta ai suoi connazionali Londra, Parigi e Costantinopoli.
Questa sezione riunisce le nostre edizioni e un repertorio di testi affini.