Per paese

L'antico regno del Siam: la storia della Thailandia nei racconti dei viaggiatori

Siam è il nome che per secoli gli stranieri hanno dato al regno che dal 1939 si chiama Thailandia. I suoi primi testimoni sono asiatici. Nel Duecento il regno di Sukhothai si emancipa dall'impero khmer; nel 1351 viene fondata Ayutthaya, capitale costruita su un'isola del fiume Chao Phraya, che domina la regione per quattro secoli. L'interprete cinese Ma Huan, che accompagna le flotte di Zheng He all'inizio del Quattrocento, descrive un paese dove le donne tengono il commercio e il re è buddhista.

I portoghesi arrivano subito dopo aver preso Malacca: nel 1511 Afonso de Albuquerque manda Duarte Fernandes alla corte di Ayutthaya, prima ambasciata europea nel Siam. Mercenari portoghesi servono poi negli eserciti reali, e Fernão Mendes Pinto ne riporta scene pittoresche. Nel Seicento la capitale è una delle città più cosmopolite dell'Asia: factorie olandesi e inglesi, quartieri giapponese, persiano, cinese e malese. Un'ambasciata siamese è ricevuta all'Aia già nel 1608.

Il grande momento dello sguardo europeo è il regno di Narai (1656-1688). L'avventuriero greco Costantino Falcon diventa il suo primo ministro; i missionari francesi si stabiliscono dal 1662. Luigi XIV manda nel 1685 il cavaliere di Chaumont, accompagnato dall'abate di Choisy, il cui diario divenne celebre, e l'anno dopo riceve a Versailles l'ambasciatore Kosa Pan, che osserva la corte di Francia con la stessa attenzione con cui viene osservato. Simon de La Loubère, inviato nel 1687, pubblica nel 1691 la migliore descrizione del paese per l'epoca. La rivoluzione del 1688 chiude l'avventura: Falcon è giustiziato e i francesi ripartono.

Nel 1767 gli eserciti birmani distruggono Ayutthaya. Il regno rinasce a Thonburi, poi a Bangkok, fondata nel 1782. Nell'Ottocento si susseguono gli inviati britannici fino al trattato del 1855, il naturalista Henri Mouhot attraversa il paese prima di raggiungere Angkor, e Anna Leonowens, istitutrice alla corte di Mongkut, scrive memorie che ispireranno molte finzioni. Unico paese del Sud-est asiatico mai colonizzato, il Siam racconta anche sé stesso: Chulalongkorn viaggia in Europa nel 1897 e nel 1907 e scrive ai figli lettere che rovesciano lo sguardo.

Questa sezione riunisce le nostre edizioni di racconti di testimoni e un repertorio di altri racconti antichi sul Siam e la Thailandia.

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