Per paese

Scoperta e conquista del Cile: i racconti dei primi viaggiatori

I primi europei a vedere le terre del Cile sono gli uomini di Magellano, che nel 1520 attraversano lo stretto che porta il suo nome, fra i canali della Terra del Fuoco. Ma il paese viene raggiunto prima da nord, dal Perù conquistato. Nel 1535 Diego de Almagro parte da Cuzco con qualche centinaio di Spagnoli e migliaia di ausiliari andini; la traversata delle Ande è micidiale, la delusione totale: niente oro, e nel 1537 torna indietro.

Pedro de Valdivia ritorna nel 1540 attraverso il deserto di Atacama e fonda Santiago il 12 febbraio 1541. Le sue lettere a Carlo V, che lodano una terra temperata e fertile, sono il primo ritratto del Cile fatto da un europeo che vi abita. Il paese è anche una frontiera: a sud del Biobío i Mapuche resistono, e Valdivia viene ucciso nel 1553 dopo la battaglia di Tucapel, di fronte a Lautaro, suo antico stalliere. Il soldato Alonso de Ercilla, che ha combattuto in quella guerra, ne trae La Araucana, poema epico pubblicato fra il 1569 e il 1589, in cui i capi mapuche hanno la grandezza degli eroi antichi. Il cronista Jerónimo de Vivar completa nel 1558 una relazione della conquista.

Il paese comincia presto a raccontarsi da sé. Nel 1646 il gesuita Alonso de Ovalle, nato a Santiago, pubblica a Roma la sua Histórica relación del Reyno de Chile, per far conoscere in Europa una colonia lontana. Nel 1782 l'abate Juan Ignacio Molina, esule in Italia con i gesuiti, pubblica a Bologna un saggio sulla storia naturale del Cile.

Gli stranieri arrivano dal mare. Francis Drake saccheggia Valparaíso nel 1578; gli Olandesi tentano nel 1643 di stabilirsi a Valdivia con l'appoggio dei Mapuche. L'ingegnere francese Amédée Frézier rileva nel 1712-1714 i porti e le fortificazioni della costa, e riporta da Concepción piante di fragola. La Pérouse fa scalo a Concepción nel 1786, Alessandro Malaspina nel 1790.

Nell'Ottocento la giovane repubblica accoglie studiosi e viaggiatori: Maria Graham tiene nel 1822 il diario del suo soggiorno e del terremoto di Valparaíso; Charles Darwin vede nel 1835 Concepción distrutta da un sisma; il naturalista francese Claude Gay comincia a pubblicare nel 1844 un'immensa storia fisica e politica del Cile.

Questa sezione riunisce le nostre edizioni di racconti di testimoni e un repertorio di altri racconti antichi sul Cile.

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