Viaggio al Polo Sud e in Oceania, Tomo III: Talcahuano, Valparaíso, Mangareva e Nuku Hiva
Edizione italiana modernizzata e illustrata di Voyage au pôle Sud et dans l'Océanie di Jules Dumont d'Urville (1837-1840).
Aprile 1838: reduci dai ghiacci, due corvette francesi curano i loro malati in Cile prima di attraversare il Pacifico fino alle Marchesi
Leggi tutto ↓- circa 280 pagine
- Brossura
- Italiano
- XIX secolo
Paesi attraversati: Cile · Polinesia Francese
Presentazione
8 aprile 1838, di mattina: nella baia di Talcahuano, gli equipaggi dell'Astrolabe e della Zélée salgono sul ponte per rivedere la terra, e gli scorbutici riprendono colore alla sola vista.
Jules Dumont d'Urville riporta dal Grande Sud corvette dal rame corroso, e quaranta malati sulla Zélée del capitano Jacquinot. Seguono sei settimane di sosta in Cile: un ospedale a terra, l'Astrolabe incagliata due volte presso l'aguada per riparare la prua, i balenieri di Le Havre e i loro disertori, un cervello di balena per il frenologo, Concepción ancora a terra dopo il terremoto del 1835 e il cacicco Penoleo, compagno d'armi di Benavides divenuto pensionato senza gloria. A Valparaíso, nella posta, lo aspetta un biglietto della moglie che dissigilla con sgomento.
Poi sessantaquattro giorni di una traversata contrastata: l'isola di Robinson, un marinaio che non sapeva nuotare, l'isola di Pasqua a cui bisogna rinunciare. Alle isole Gambier, il vescovo di Nilopoli, padre Cyprien e il re Mapou-teoa in redingote blu accolgono i francesi, e una messa si celebra tra le fucilate; ciò che vi si apprende su Tahiti decide in segreto la rotta. Restano le Tuamotu e le loro isole introvabili, poi, alle Marchesi, un isolano poliglotta che recita la parte di Scapin.
Il diario di un comandante colpito al cuore che sceglie di proseguire, e che guarda il Pacifico con l'occhio del marinaio, dello scienziato e del giudice.
Caratteristiche
- Editore
- Itinerarium Éditions
- Collana
- Polo Sud
- L'autore
- Jules Dumont d'Urville
- Epoca del viaggio
- 1838
- Edizione moderna a cura di
- Hélène Garnier
- Lingua
- Italiano
- Formato
- Brossura, 15,2 × 22,9 cm
- Pagine
- circa 280
L'autore
Il viaggio in mappa
Nello stesso luogo, attraverso i secoli
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Herman Melville, Typee: A Peep at Polynesian Life (1842)
Nel luglio 1842, quattro anni dopo l'Astrolabe, la baleniera americana Acushnet getta l'ancora nella baia di Taiohae, poche settimane dopo che l'ammiraglio Dupetit-Thouars ha preso possesso di Nuku Hiva in nome di Luigi Filippo.
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Max Radiguet, Les Derniers Sauvages : souvenirs de l'occupation française aux îles Marquises, 1842-1859 (1842)
Imbarcato sulla Reine-Blanche, la fregata dell'ammiraglio Dupetit-Thouars, Max Radiguet assiste nel 1842 alla presa di possesso delle Marchesi: Tahuata il 1° maggio, Nuku Hiva all'inizio di giugno.
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Edmond Reuel Smith, The Araucanians, or Notes of a Tour among the Indian Tribes of Southern Chili (1853)
Il 4 gennaio 1853 Edmond Reuel Smith lascia Concepción per la frontiera del Biobío.
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Robert Louis Stevenson, In the South Seas (1888-1889)
Il 28 luglio 1888, prima dell'alba, lo yacht Casco si avvicina a Nuku Hiva ed entra nella baia di Anaho: Robert Louis Stevenson, malato di polmoni, scopre i mari del Sud.
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