Per paese

Storia del Paraguay: la scoperta e i primi viaggiatori europei

Il primo europeo a raggiungere il paese fu un naufrago portoghese, Alejo García. Verso il 1524, partito dalla costa del Brasile con guide guaraní, attraversò il futuro Paraguay e il Chaco fino ai confini dell'impero inca, da cui riportò argento; fu ucciso sulla via del ritorno. Dal suo viaggio nacque la leggenda di una sierra de la Plata, una montagna d'argento, e nel 1527 e 1528 Sebastiano Caboto risalì il Paraná e poi il fiume Paraguay per cercarla.

Poi venne la città. Il 15 agosto 1537 Juan de Salazar de Espinosa fondò Asunción, che per mezzo secolo fu la capitale di tutta la regione del Río de la Plata. Nel 1541 vi si ritirarono i coloni di Buenos Aires abbandonata; Domingo Martínez de Irala, eletto da loro, governò la colonia, dove spagnoli e guaraní si mescolarono molto presto. Ulrich Schmidl, soldato bavarese della conquista, descrisse i guaraní, i payaguá e le spedizioni nel Chaco. Nel 1612 Ruy Díaz de Guzmán, nato ad Asunción, scrisse la prima storia di quella terra dovuta a un suo figlio.

Nel Seicento il nome Paraguay divenne in Europa quello di un esperimento: le riduzioni gesuitiche, fondate tra i guaraní dal 1609. Nel 1639 Antonio Ruiz de Montoya ne narrò la difesa contro i cacciatori di schiavi di San Paolo e pubblicò un dizionario della lingua guaraní. Martin Dobrizhoffer descrisse gli abiponi del Chaco; Pierre-François-Xavier de Charlevoix pubblicò nel 1756 la sua Storia del Paraguay, e Voltaire vi mandò Candido nel 1759. L'espulsione dei gesuiti, nel 1767 e 1768, chiuse quell'epoca. In Italia, molti padri esiliati ne scrissero le memorie.

Lo sguardo si fece scientifico con Félix de Azara, ufficiale spagnolo addetto ai confini dal 1781 al 1801, che descrisse gli uccelli, i quadrupedi e i popoli del paese. Dopo l'indipendenza del 1811 il dottor Francia chiuse il Paraguay al mondo: i medici svizzeri Johann Rengger e Marcelin Longchamp, trattenuti dal 1819 al 1825, e Aimé Bonpland, prigioniero per dieci anni, ne lasciarono alcune delle rare testimonianze. I fratelli Robertson, mercanti scozzesi, pubblicarono le loro lettere nel 1838.

Con i López il paese si aprì, e l'americano Thomas Jefferson Page ne rilevò i fiumi dal 1853 al 1856. La guerra della Triplice Alleanza, dal 1864 al 1870, lo devastò; Richard Burton ne visitò i campi di battaglia e l'ingegnere George Thompson ne scrisse la cronaca. Seguirono i coloni, come quelli di Nueva Germania nel 1887.

Questo dossier riunisce le nostre edizioni di racconti di testimoni e un repertorio di altri racconti antichi sul Paraguay.

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