

Diario del Brasile
Edizione italiana modernizzata e illustrata di Journal von Brasilien di Wilhelm Ludwig von Eschwege (1811-1817).
Lungo le vie dell'oro e dei diamanti, un mineralogista tedesco scruta il Minas Gerais.
Leggi tutto ↓- circa 400 pagine
- Brossura
- Italiano
- XVIII secolo
Presentazione
Nel gennaio 1810, per ordine del principe reggente, un ingegnere minerario dell'Assia lascia Rio de Janeiro per cercare il ferro sulla costa di Angra dos Reis. Wilhelm Ludwig von Eschwege non smetterà più di camminare, misurare, annotare.
Una piroga nella tempesta di Mangaratiba, la salita della Serra dos Órgãos, i posti di controllo dell'oro sul Paraíba, le croci degli assassinati nella foresta di Montigueira: la strada per Villa Rica è una scuola di pazienza. Nel cuore del Minas Gerais, Eschwege vede l'oro esaurirsi e il contrabbando prosperare. A fine dicembre 1812 parte con il naturalista Freireis verso i Coroatos, attirato dalla voce di una ricca miniera d'oro. Vi scopre aldeas, feste, un salasso praticato con l'arco, e la traccia delle leggi e delle guerre che la Corona conduce contro i Botocudos e i Puris.
Attorno ai suoi taccuini raccoglie le voci dei compagni: la lettera del capitano Marlier, la foresta di Rio vista da Langsdorff, il resoconto di Prado sui cavalieri guaycurús del Paraguay, il massacro di Nova Coimbra nel 1777 e la pace del 1791.
Pubblicata a Weimar nel 1818, questa raccolta dotta e viva mostra un Brasile divenuto sede della corte, nel momento in cui l'oro del Minas smette di scorrere. Delle rocce o degli uomini, chi dirà meglio la verità di questo paese?
Caratteristiche
- Editore
- Itinerarium Éditions
- Collana
- Americhe Selvagge
- L'autore
- Wilhelm Ludwig von Eschwege
- Epoca del viaggio
- 1777-1855
- Edizione moderna a cura di
- Erik de Boisgrollier
- Lingua
- Italiano
- Formato
- Brossura, 15,2 × 22,9 cm
- Pagine
- circa 400
L'autore
Il viaggio in mappa

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