

Quattro lettere dall'ambasciata di Turchia
Edizione italiana modernizzata e illustrata di Legationis Turcicae epistolae quatuor di Ogier Ghiselin de Busbecq (1554-1562).
L'ambasciatore che portò il tulipano da Istanbul racconta un impero ottomano temuto e affascinante.
Leggi tutto ↓- circa 420 pagine
- Brossura
- Italiano
- XVI secolo
Paesi attraversati: Turchia · Tunisia · Ucraina · Russia · Iran · Ungheria · Serbia · Bulgaria
Presentazione
Novembre 1554. A Lilla, un umanista fiammingo riceve l'ordine di partire all'istante: Ferdinando d'Asburgo lo manda a negoziare con Solimano il Magnifico, il sovrano più temuto del suo tempo.
Ogier Ghislain de Busbecq discende il Danubio passando per Buda e Belgrado, attraversa i Balcani per Sofia e Adrianopoli, entra a Costantinopoli, poi percorre l'Anatolia fino ad Amasya per un'udienza gelida davanti al sultano. Rimandato sul Bosforo, vi trascorre anni da ostaggio cortese, chiuso in una casa sorvegliata dai giannizzeri.
Da questa reclusione fa un osservatorio. Allestisce una stravagante raccolta di animali, copia l'iscrizione di Augusto ad Ancira, interroga due inviati di Crimea che parlano ancora la lingua dei Goti, riscatta prigionieri cristiani dopo il disastro di Gerba, vede la peste colpire la sua stessa casa. Soprattutto, assiste al dramma della famiglia imperiale: il principe Mustafa giustiziato per ordine del padre, poi la guerra aperta tra Selim e Bayezid, fino alla fuga dello sconfitto in Persia.
In quattro lunghe lettere all'amico Nicolas Michault, Busbecq racconta tutto con una curiosità instancabile e una discreta ironia, poi trae la lezione di ciò che ha visto: la disciplina dei soldati turchi, la sobrietà dei loro accampamenti, la debolezza dei principi cristiani divisi.
Che cosa resta da negoziare, di fronte a un impero che non teme nessuno?
Caratteristiche
- Editore
- Itinerarium Éditions
- Collana
- Le Vie del Levante
- L'autore
- Ogier Ghiselin de Busbecq
- Epoca del viaggio
- 1554-1562
- Edizione moderna a cura di
- Erik de Boisgrollier
- Lingua
- Italiano
- Formato
- Brossura, 15,2 × 22,9 cm
- Pagine
- circa 420
L'autore
Fonti
Le lettere di Ogier Ghiselin de Busbecq uscirono per gradi: la prima ad Anversa nel 1581, la seconda nel 1582, poi tutte e quattro insieme a Parigi, presso Gilles Beys, nel 1589. Sono stati confrontati due testimoni: l'edizione latina stampata a Monaco di Baviera nel 1620, ornata di immagini di Sadeler, e la traduzione inglese pubblicata a Londra nel 1744. L'edizione di Monaco riunisce le quattro lettere, il discorso di Busbecq sulla guerra contro i Turchi e i documenti dell'ambasceria di Solimano; la traduzione non dà il testo nella sua lingua. Il testo scelto per il nostro lavoro è dunque l'edizione di Monaco del 1620, nell'esemplare della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma digitalizzato da Google.
La scansione è stata convertita in testo, poi riletta e ripulita. I testi preliminari del curatore, dedica a Ferdinando II, vita di Busbecq, epitaffio di Giusto Lipsio, sono stati esclusi, come l'indice, l'errata e il colophon. Il discorso di Busbecq è stato invece conservato, insieme ai documenti della pace del 1562: arringa dell'inviato turco, lettera di Solimano, elenco del seguito dell'inviato, che appartengono al racconto. L'opera si compone di quattro lettere datate da Vienna, Costantinopoli e Francoforte, seguite da questo discorso. Il testo così stabilito conta circa 65.000 parole.
Il nostro lavoro di trasformazione. Questo libro non è né una traduzione letterale né un facsimile: è una riscrittura nella lingua di oggi, condotta in tre tempi. La modernizzazione porta il testo nell'italiano contemporaneo; ogni luogo e ogni persona riceve un'unica forma moderna, e i termini d'epoca (monete, misure, titoli) sono conservati, con una breve glossa quando serve. Il chiarimento scioglie i lunghi periodi d'epoca, un'idea per frase, senza aggiungere né togliere nulla. La messa in racconto divide il testo in capitoli titolati e gli restituisce scorrevolezza; i passi ripetitivi sono condensati, ma nessun fatto datato, numerato o nominato viene soppresso. Ogni fase è seguita da una rilettura di fedeltà al testo originale.
| Stato | Edizione | Esemplare | Lingua | Nota | Link |
|---|---|---|---|---|---|
| Scelta | Augerii Gislenii Busbequii Legationis Turc. epistolae IV, con il De re militari contra Turcam instituenda consilium e la Solimanni legatio ad Ferdinandum I, Monaco di Baviera, Anna Berg, vedova, presso Raphael Sadeler, 1620, frontespizio inciso | Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, digitalizzato da Google, diffuso su Internet Archive | latino | Testo latino dell'autore, con le quattro lettere e il suo discorso sulla guerra contro i Turchi; edizione ornata di immagini di Sadeler. | Consulta |
| Scartata | Travels into Turkey: containing the most accurate account of the Turks, and neighbouring nations…, Londra, J. Robinson e W. Payne, 1744 | Project Gutenberg, trascrizione da immagini di Internet Archive | inglese | Traduzione inglese del Settecento: non dà il latino di Busbecq, che l'edizione di Monaco conserva. | Consulta |
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