Note di un viaggio da Cornhill al Gran Cairo
Edizione italiana modernizzata e illustrata di Notes of a Journey from Cornhill to Grand Cairo di William Makepeace Thackeray (1844).
Thackeray sale su un piroscafo e ritrae con ironia i primi turisti, da Lisbona al Cairo.
Leggi tutto ↓- circa 300 pagine
- Brossura
- Italiano
- XIX secolo
Paesi attraversati: Malta · Grecia · Turchia · Israele · Palestina · Egitto · Spagna · Portogallo · Gibilterra · Libano
Presentazione
Il 20 agosto 1844, tra un bicchiere e l'altro di bordeaux, un giornalista londinese che firma Titmarsh si lascia convincere a partecipare a una crociera della Peninsular and Oriental Company. Ha trentasei ore per chiudere il baule. Il 22 agosto salpa da Southampton a bordo della Lady Mary Wood. Questo viaggiatore colto di sorpresa si chiama William Makepeace Thackeray.
Il piroscafo ha appena aperto l'Oriente ai turisti, e Thackeray ne ritrae i primi esemplari, sé stesso compreso. Lisbona e i suoi «leoni» da aver visto a ogni costo, Gibilterra, Malta, un'Atene che lo annoia dopo dieci anni di greco in collegio, poi lo shock di Smirne e otto giorni a Costantinopoli in pieno Ramadan, tra la bruma del Corno d'Oro e un bagno turco da antologia. Il 28 settembre un groppo bianco si abbatte sull'Iberia: i passeggeri pregano e gemono, il capitano Lewis reclama il suo grog.
Seguono Beirut, la cavalcata da Giaffa a Gerusalemme, il Santo Sepolcro e le dispute delle sue sette, Alessandria, il Nilo, Il Cairo e le sue Piramidi. Sotto l'ironia affiora uno sguardo più grave: la morte nel lazzaretto, la violenza di un paese governato a colpi di frusta, la preghiera di tutti i popoli.
Pubblicato nel 1846, è uno dei primi racconti di viaggio in Oriente nell'età del vapore, opera di un osservatore che si fa beffe dei turisti senza mai risparmiare sé stesso. Che cosa resta dell'entusiasmo su commissione quando si arriva finalmente ai piedi delle Piramidi?
Caratteristiche
- Editore
- Itinerarium Éditions
- Collana
- Le Vie del Levante
- L'autore
- William Makepeace Thackeray
- Epoca del viaggio
- 1844
- Edizione moderna a cura di
- Erik de Boisgrollier
- Lingua
- Italiano
- Formato
- Brossura, 15,2 × 22,9 cm
- Pagine
- circa 300
L'autore
Il viaggio in mappa
Nello stesso luogo, attraverso i secoli
-
Gustave Flaubert, Voyage en Orient (1849-1851)
Cinque anni dopo Thackeray, Gustave Flaubert e il suo amico Maxime Du Camp, incaricato di fotografare i monumenti, sbarcano ad Alessandria nel novembre 1849.
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Herman Melville, Journal of a Visit to Europe and the Levant (1856-1857)
Nell'autunno del 1856 Herman Melville, esausto per gli insuccessi di Moby Dick e di Pierre, parte da solo per il Mediterraneo.
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Mark Twain, The Innocents Abroad (1867)
Nel 1867 Mark Twain s'imbarca a New York sul Quaker City per una delle prime crociere organizzate: Gibilterra, Tangeri, l'Italia, Atene, Costantinopoli, Smirne, Beirut, la Terra Santa e l'Egitto.
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Amelia B. Edwards, A Thousand Miles up the Nile (1873-1874)
Thackeray si ferma al Cairo e alle Piramidi; la romanziera inglese Amelia Edwards, arrivata in Egitto quasi per caso nell'inverno del 1873, va molto più lontano.
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