Ritratto di William Makepeace Thackeray

L'autore

William Makepeace Thackeray

Notes of a Journey from Cornhill to Grand Cairo (1844)
William Makepeace Thackeray è l'autore di Notes of a Journey from Cornhill to Grand Cairo (1844). Itinerarium ne pubblica 1 edizione modernizzata, riscritta in italiano contemporaneo e illustrata, disponibile in ebook, libro cartaceo e audiolibro.

Biografia

William Makepeace Thackeray nasce a Calcutta il 18 luglio 1811. È figlio unico di Richmond Thackeray, amministratore al servizio della Compagnia delle Indie orientali, e di Anne Becher. Il padre muore nel 1815 e il bambino viene mandato in Inghilterra, dove passa per alcuni collegi di Southampton e di Chiswick prima di entrare alla Charterhouse School, che frequenta dal 1822 al 1829 senza trovarvisi bene. S'iscrive poi al Trinity College di Cambridge, ma lo lascia nel 1830 senza laurearsi. Viaggia allora in Germania, dove incontra Goethe, intraprende studi di diritto, poi parte per Parigi a studiare disegno, senza perseverarvi.

Il suo patrimonio crolla all'inizio degli anni Trenta dell'Ottocento: dilapida buona parte dell'eredità al gioco e in due giornali votati al fallimento, e il crack di alcune banche indiane gli porta via il resto. Si volge alla stampa, a Parigi e poi a Londra, e collabora in particolare al Fraser's Magazine, al Times e al Morning Chronicle. Firma sotto diverse maschere, tra cui Michael Angelo Titmarsh, e illustra egli stesso i propri testi. Nel 1836 sposa Isabella Shawe. Dopo la nascita del loro terzo figlio, nel 1840, lei sprofonda in una malattia mentale dalla quale lui non la vedrà mai guarita, e deve allevare da solo le figlie.

Nel 1844 è questo giornalista ancora poco noto ad accettare, quasi d'impulso, una cabina offerta dalla Peninsular and Oriental Steam Navigation Company. S'imbarca a Southampton il 22 agosto e percorre il Mediterraneo orientale: Lisbona, Gibilterra, Malta, Atene, Costantinopoli, Beirut, Gerusalemme, Alessandria e Il Cairo. Ne riporta le Notes of a Journey from Cornhill to Grand Cairo, pubblicate a Londra nel 1846 con il nome di Titmarsh. Il libro si fa beffe dei primi turisti del vapore, lui compreso, lasciando affiorare uno sguardo più grave sui popoli e sulle religioni incontrati.

Dal 1843 al 1854 collabora regolarmente al Punch, dove compaiono le sue cronache sugli snob, poi riunite in volume con il titolo The Book of Snobs. Vi guadagna finalmente un pubblico, poi la celebrità con La fiera delle vanità, pubblicata a puntate dal 1847 al 1848. Seguono in particolare Pendennis, Henry Esmond, I Newcomes e I Virginiani, oltre a racconti di Natale. Nel 1860 assume la direzione del nuovo Cornhill Magazine, incarico che gli pesa e nel quale dà soprattutto i suoi Roundabout Papers.

Thackeray muore a Londra il 24 dicembre 1863, per un attacco, a cinquantadue anni, e viene sepolto il 29 dicembre nel cimitero di Kensal Green. Un busto di Carlo Marochetti gli è dedicato nell'abbazia di Westminster. La seconda figlia, Harriet Marian, sposò Leslie Stephen e fu così la prima moglie del padre di Virginia Woolf. Alcuni archivi sono conservati presso la biblioteca dell'università di Leeds, e la Beinecke Library di Yale possiede una collezione a suo nome. Le sue opere, tra cui le Note del 1846, sono oggi accessibili in edizioni digitali di pubblico dominio.

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