

Primo viaggio dal Cairo al deserto d'Arabia
Edizione italiana modernizzata e illustrata di Första resa från Cairo till Arabiska öknen di Georg August Wallin (1845).
Nell'aprile 1845 Wallin lascia il Cairo per il deserto arabico e annota perfino i canti beduini.
Leggi tutto ↓- circa 220 pagine
- Brossura
- Italiano
- XIX secolo
Paesi attraversati: Egitto · Israele · Giordania
Presentazione
Il Cairo, aprile 1845. Da un anno e mezzo un orientalista finlandese vive in abiti da sceicco arabo presso il suo maestro. Georg August Wallin ha scelto la parte successiva: entrerà nel deserto d'Arabia come medico musulmano, con una farmacia nei bagagli.
Prima bisogna trovare un beduino, firmare un contratto davanti ai testimoni, versare la caparra, recitare la Fātiha. L'11 aprile Wallin varca la Porta della Vittoria. Sei ore di attesa sull'orlo del vuoto, un compagno curdo sbucato dal nulla, e fin dal mattino seguente la guida Husein è sparita con le sue promesse.
Comincia allora l'apprendistato: l'acqua degli otri, il fuoco della sera, il freddo delle notti per un uomo del Nord, le pianure salate di Agrûd, la magra sorgente di Mab'ûk. Al forte di An-nakhal il falso medico riceve i malati sotto il grande portico e strappa un dente con un colpo di chiave. Poi riparte verso la valle di Tih con lo sceicco Sâlim, che lo interroga sulle sue mogli.
Osservatore meticoloso e pieno di umorismo, Wallin descrive gli usi beduini, i nomi, i titoli e le liti di carovana con una precisione rara. Della sua grande relazione ha scritto soltanto questo inizio. Nove giorni di cammino, e una lettera scritta sulla cima di una montagna, lungo la strada per Ma'ân.
Caratteristiche
- Editore
- Itinerarium Éditions
- Collana
- Le Vie del Levante
- L'autore
- Georg August Wallin
- Epoca del viaggio
- 1845
- Edizione moderna a cura di
- Erik de Boisgrollier
- Lingua
- Italiano
- Formato
- Brossura, 15,2 × 22,9 cm
- Pagine
- circa 220
L'autore
Il viaggio in mappa

Nello stesso luogo, attraverso i secoli
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Edward Henry Palmer, The Desert of the Exodus (1871)
Venticinque anni dopo Wallin, l'orientalista di Cambridge Edward Henry Palmer percorre a piedi, nel 1869 e 1870, il Sinai e poi il deserto di Tih, con l'amico Charles Tyrwhitt-Drake, senza scorta.
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Charles Montagu Doughty, Travels in Arabia Deserta (1888)
Nel novembre 1876 l'inglese Charles Doughty lascia Damasco con la carovana del pellegrinaggio, su quella strada siriana di cui Wallin mirava alla stazione di Ma'ân.
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Lady Anne Blunt, A Pilgrimage to Nejd, the Cradle of the Arab Race (1881)
Nel dicembre 1878 Lady Anne Blunt e suo marito Wilfrid lasciano Damasco, raggiungono per il Wadi Sirhan l'oasi del Jawf, lontana meta che Wallin annuncia nella sua lettera a Geitlin, poi attraversano il Nefud fino a Ha'il.
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Alois Musil, Arabia Petraea (1907-1908)
Sacerdote e orientalista ceco, Alois Musil percorre a partire dal 1897 i confini dell'Arabia Petrea: Petra, Aqaba, Kerak, Madaba, le steppe del sud dell'attuale Giordania, dove scopre gli affreschi del castello omayyade di Qusayr…






