Viaggio e pellegrinaggio al Santo Sepolcro
Edizione italiana modernizzata e illustrata di Reyß und Bilgerfahrt zum Heyligen Grab di Ludwig Tschudi (1519).
Gentiluomo di Glarona, Ludwig Tschudi viene armato cavaliere del Santo Sepolcro a Gerusalemme nel 1519.
Leggi tutto ↓- circa 430 pagine
- Brossura
- Italiano
- XVI secolo
Paesi attraversati: Israele · Palestina · Italia · Grecia · Cipro · Croazia · Albania
Presentazione
Nella primavera del 1519 Ludwig Tschudi, gentiluomo di Glarona, lascia le sue montagne per il Santo Sepolcro. Sono diciotto Confederati, tra cui l'amico Peter Falck, avoyer di Friburgo, a valicare il Gottardo, a scendere lungo il Po e a raggiungere Venezia.
Lì bisogna firmare con il patrono Ludwig Delphin un contratto in venti articoli, rendere omaggio al doge Loredan, strappare un compagno alle grinfie di un cancelliere, fare provviste di biscotti e di rimedi contro i pidocchi e il mal di mare. Poi la galeazza prende il largo: la Dalmazia, Corfù, una tempesta davanti a Zante, Candia, il fuoco di Sant'Elmo a poppa, Rodi e i suoi cavalieri, Cipro, infine la rada di Giaffa.
In Terra Santa, sotto la guardia del fedele Gamaliel, i pellegrini salutano Gerusalemme in ginocchio, trascorrono tre notti rinchiusi nella chiesa del Santo Sepolcro, vegliano a Betlemme e si bagnano nel Giordano sotto la minaccia degli Arabi. Nella notte tra il 14 e il 15 agosto Tschudi è armato cavaliere del Santo Sepolcro insieme a Melchior zur Gilgen.
Resta il ritorno, tra corsari turchi, bonacce e febbri. Tenuto giorno dopo giorno e pubblicato a Rorschach nel 1606 dal nipote, questo diario di uno svizzero di ventiquattro anni fa rivivere il Mediterraneo di Venezia e degli Ottomani, tre anni prima della caduta di Rodi. Ma quanti dei diciotto rivedranno Glarona?
Caratteristiche
- Editore
- Itinerarium Éditions
- Collana
- Le Vie del Levante
- L'autore
- Ludwig Tschudi
- Epoca del viaggio
- 1519
- Edizione moderna a cura di
- Erik de Boisgrollier
- Lingua
- Italiano
- Formato
- Brossura, 15,2 × 22,9 cm
- Pagine
- circa 430
L'autore
Il viaggio in mappa
Nello stesso luogo, attraverso i secoli
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Peter Füssli, Voyage à Jérusalem en 1523 et lettre sur la chute de Rhodes (1523)
Quattro anni dopo Tschudi, un altro Confederato prende la via del Santo Sepolcro: lo zurighese Peter Füssli, fonditore di campane e di cannoni, ex capitano delle guerre d'Italia e membro del Gran Consiglio della sua città.
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Pierre Belon, Les Observations de plusieurs singularités et choses mémorables (1546-1549)
Il naturalista Pierre Belon, originario di Le Mans, parte nel 1546 al seguito dell'ambasciata francese presso Solimano e rientra solo nel 1549.
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Leonhard Rauwolf, Description véritable du voyage en Orient (Aigentliche Beschreibung der Raiß) (1573-1576)
Medico e botanico di Augusta, Leonhard Rauwolf si imbarca a Marsiglia nel 1573 per conto di una casa di commercio, vive nove mesi ad Aleppo, scende fino a Baghdad, poi, richiamato dal fallimento dei suoi committenti, compie nel…
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George Sandys, A Relation of a Journey begun An. Dom. 1610 (1610-1611)
Nel 1610 il poeta inglese George Sandys parte da Venezia per un lungo viaggio nell'Impero ottomano: Costantinopoli, l'Egitto e il Sinai, la Palestina, poi Cipro, prima di risalire per la Sicilia, Napoli e Roma.
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