Copertina di Viaggio nell'Arabia Petrea di Léon de Laborde
Le Vie del Levante · Edizione modernizzata e illustrata

Viaggio nell'Arabia Petrea

Riscritto in italiano moderno a partire dalla relazione di viaggio di Léon de Laborde

Edizione italiana modernizzata e illustrata di Voyage de l'Arabie Pétrée di Léon de Laborde (1828).

Attraverso il Sinai, Laborde e Linant de Bellefonds raggiungono Petra e la ritraggono in 69 litografie.

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  • circa 330 pagine
  • Brossura
  • Italiano
  • XIX secolo

secolo XIXLe Vie del Levante

Paesi attraversati: Egitto · Giordania · Israele · Palestina

Presentazione

Nel 1828 un giovane francese lascia il Cairo in costume beduino, alla testa di una piccola carovana di dromedari, con guide del Sinai e un ingegnere, Linant de Bellefonds. La meta: Petra, la città nabatea nascosta dietro le rocce di Edom, che Léon de Laborde vuole misurare e disegnare anziché indovinare.

Per Suez, le tombe egizie di Serabit el-Khadim e le gole di granito del Sinai, la carovana raggiunge la fortezza di Aqaba. Lì, sotto lo sguardo inquieto del governatore Hassan agà, bisogna attendere i capi alawin, trattare al divano, sopportare una lite simulata dei conducenti, prima di risalire il Wadi Araba verso il monte Hor e la tomba di Aronne.

Poi la valle si apre. Per otto giorni Laborde e Linant si accampano in una tomba e rilevano il teatro, il Khazneh, che gli arabi chiamano il tesoro del Faraone, ed El Deir, al quale nessun viaggiatore si era ancora avvicinato. Intorno a loro si aggirano la paura della peste giunta da Gaza e l'ostilità dei fellah.

Il ritorno attraversa un altro Sinai: la fedeltà di Hussein, il cacciatore toraht, il monastero di Santa Caterina in cui si entra appesi a una corda, le rocce coperte di iscrizioni del Wadi Mukattab.

Un libro di disegnatore e di erudito, in cui la Bibbia, i mercanti nabatei e i pellegrini di un tempo preparano l'incontro con una città di arenaria che l'Europa conosceva appena. Chi era dunque questo popolo che scavava i suoi palazzi nella montagna?

Caratteristiche

Editore
Itinerarium Éditions
Collana
Le Vie del Levante
L'autore
Léon de Laborde
Epoca del viaggio
1828
Edizione moderna a cura di
Erik de Boisgrollier
Lingua
Italiano
Formato
Brossura, 15,2 × 22,9 cm
Pagine
circa 330

L'autore

Ritratto di Léon de Laborde

Léon de Laborde

Voyage de l'Arabie Pétrée (1828)

Léon de Laborde nasce a Parigi nel 1807, figlio del conte Alexandre de Laborde, e studia all'università di Gottinga. Partito giovanissimo per l'Oriente con il padre, nel 1828 raggiunge Petra con l'ingegnere Linant de Bellefonds, e i due sono così i primi francesi a descrivere la città nabatea. Il suo Voyage de l'Arabie Pétrée, pubblicato a Parigi nel 1830 con i suoi disegni, lo rende noto; diventa poi diplomatico, deputato, membro dell'Académie des inscriptions et belles-lettres, conservatore al Louvre e infine direttore generale degli Archivi dell'Impero. Nominato senatore nel 1868, muore nel marzo 1869 al castello di Beauregard, a Fontenay, nell'Eure.

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Il viaggio in mappa

Mappa d'insieme di Viaggio nell'Arabia Petrea di Léon de Laborde, nord in alto: il cairo, febbraio 1828  –  il cairo, aprile 1828.
Il Cairo, febbraio 1828 – Il Cairo, aprile 1828. Mappa d'insieme, da Viaggio nell'Arabia Petrea di Léon de Laborde (1830).

Nello stesso luogo, attraverso i secoli

Il curatore moderno

Erik de Boisgrollier

Erik de Boisgrollier

Direttore editoriale

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