Itinerario
Edizione italiana modernizzata e illustrata di Itinerario di Ludovico di Varthema (1502).
Travestito da pellegrino, un italiano si infiltra nella Mecca proibita e torna vivo.
Leggi tutto ↓- circa 260 pagine
- Brossura
- Italiano
- XVI secolo
Paesi attraversati: Arabia Saudita · Yemen · India · Siria · Egitto · Libano · Giordania · Somalia · Iran · Afghanistan · Sri Lanka · Myanmar (Birmania) · Bangladesh · Malaysia · Indonesia · Mozambico
Presentazione
Nel 1502 un bolognese avido di vedere il mondo lascia Venezia per Alessandria e il Cairo. Tornerà solo sei anni dopo, avendo attraversato metà del globo conosciuto.
A Damasco, Ludovico di Varthema prende il nome di Iunus, indossa l'abito dei mamelucchi e si infila nella carovana del pellegrinaggio. Cammina fino a Medina, poi fino alla Mecca, che nessun europeo avrebbe dovuto contemplare, e osserva tutto: la folla, i mercati, i sacrifici, fino agli unicorni che vi si custodiscono. Arrestato ad Aden come spia cristiana, deve la libertà all'astuzia e alla protezione di una regina.
Comincia allora una corsa senza fine verso Oriente. Ormuz e le sue perle, Herat, la Persia, poi l'India di Cambay, di Goa e di Calicut, dove descrive il re, i bramini, i nayar e usanze che nessun italiano aveva annotato prima di lui. Con un mercante persiano come compagno, si spinge fino a Ceylon e alla sua cannella, al Pegu, a Malacca, a Sumatra, alle isole delle spezie e a Giava. Tornato a Calicut, si finge medico, mentre le navi portoghesi incrociano al largo.
Curioso di tutto, pieno di sicurezza, attento alle cifre come ai volti, Varthema vuole essere un testimone, non un compilatore. Pubblicato a Roma nel 1510, il suo racconto ha fatto sognare l'Europa. Resta da capire come un pellegrino travestito finisca cavaliere.
Caratteristiche
- Editore
- Itinerarium Éditions
- Collana
- Indie Orientali
- L'autore
- Ludovico di Varthema
- Epoca del viaggio
- 1502-1508
- Edizione moderna a cura di
- Thierry Ruolz
- Lingua
- Italiano
- Formato
- Brossura, 15,2 × 22,9 cm
- Pagine
- circa 260
L'autore
Il viaggio in mappa
Nello stesso luogo, attraverso i secoli
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Tomé Pires, Suma Oriental (1512-1515)
Speziale inviato alle Indie dal re Manuel, Tomé Pires redige a Malacca e in India, tra il 1512 e il 1515, una somma di tutto ciò che apprende sull'Oriente mercantile, dal Mar Rosso alla Cina.
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François Pyrard de Laval, Voyage de François Pyrard de Laval aux Indes orientales (1601-1611)
Partito da Saint-Malo nel 1601, Pyrard, originario di Laval, fa naufragio alle Maldive il 2 luglio 1602 e vi resta prigioniero cinque anni, imparando la lingua e i costumi degli isolani.
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Carsten Niebuhr, Description de l'Arabie (1762-1763)
Nel 1761 il re di Danimarca invia cinque dotti a esplorare l'Arabia Felice.
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Johann Ludwig Burckhardt, Travels in Arabia (1814-1815)
Sotto il nome di sceicco Ibrahim, lo svizzero Burckhardt trascorre diversi mesi nell'Hegiaz nel 1814 e 1815, compie il pellegrinaggio e soggiorna alla Mecca e a Medina.
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