Diario di Mukden
Edizione italiana modernizzata e illustrata di Simyang illok di Kim Jong-jeong (1764).
Coreani di Uiju hanno ucciso soldati Qing, e Kim Jong-jeong parte per istruire il caso.
Leggi tutto ↓- circa 120 pagine
- Brossura
- Italiano
- XVIII secolo
Paesi attraversati: Cina · Corea del Nord
Presentazione
Nella primavera del 1764 alcuni abitanti di Uiju, città di frontiera della Corea, hanno ucciso soldati mancesi davanti alla Palizzata che chiude la Manciuria. Shenyang reclama i colpevoli. Kim Jong-jeong, consigliere del Ministero dei Riti, riceve dal re l'ordine di partire immediatamente, senza attendere la risposta di Pechino.
Comincia così una strana missione. Sotto la pioggia l'inquirente reale percorre la strada di Uiju, si attarda a Pyongyang, piange il padre davanti a una stele a Jeongju, poi attraversa lo Yalu con undici prigionieri. Sul ciglio della strada si apre una bara per esaminare il cadavere. Oltre la Palizzata, che giudica un gioco da bambini, vengono i valichi, i templi di Guan Yu, la pagoda bianca di Liaoyang e il sole che sorge sulla pianura.
Entra a Shenyang nel giorno anniversario della morte dell'ultimo imperatore Ming. L'inchiesta congiunta promessa non è mai stata autorizzata: relegato sotto una tenda nel cortile del Ministero delle Punizioni, Kim vede le deposizioni riscritte dagli interpreti, la tortura inflitta agli accusati, poi la porta chiusa. Per cinquanta giorni osserva la capitale mancese, il suo palazzo, le sue Otto Bandiere, i suoi costumi, con l'occhio severo di un letterato rimasto fedele ai Ming.
Tenuto giorno per giorno, questo diario racconta il braccio di ferro tra un piccolo regno e l'impero di Qianlong all'apice della sua potenza. Riuscirà Kim a preservare la dignità del suo re?
Caratteristiche
- Editore
- Itinerarium Éditions
- Collana
- Asia Nascosta
- L'autore
- Kim Jong-jeong (1722-1787)
- Epoca del viaggio
- 1764
- Edizione moderna a cura di
- Thierry Ruolz
- Lingua
- Italiano
- Formato
- Brossura, 15,2 × 22,9 cm
- Pagine
- circa 120
L'autore
Il viaggio in mappa
Nello stesso luogo, attraverso i secoli
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Pak Chi-won, Yeorha ilgi (1780)
Sedici anni dopo Kim Jong-jeong, il letterato Pak Chi-won attraversò a sua volta Shenyang con l'ambasceria coreana del 1780, diretta a Pechino e a Jehol.
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Dugald Christie, Thirty Years in Moukden, 1883-1913 (1914)
Medico missionario scozzese, Dugald Christie si stabilì a Mukden, l'antica Shenyang, nel 1883 e vi rimase trent'anni, fondandovi un ospedale e poi una scuola di medicina.
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Isabella Bird, Korea and Her Neighbours (1898)
Durante i suoi soggiorni coreani, dal 1894 al 1897, la viaggiatrice inglese Isabella Bird si spinse fino a Mukden in piena guerra sino-giapponese.
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Owen Lattimore, Manchuria: Cradle of Conflict (1932)
Dopo aver percorso la Manciuria nel 1929 e nel 1930, tra coloni cinesi, mongoli e popoli della foresta, Owen Lattimore pubblicò nel 1932 un libro nutrito delle sue strade e dei suoi incontri.






