Per paese

Storia della Corea del Nord prima del 1945, raccontata dai viaggiatori

Prima del 1945 la Corea del Nord non esisteva come paese: era la metà settentrionale di un unico regno, quella attraversata dalla grande strada che univa la capitale coreana a Pechino. Pyongyang, sulle rive del Taedong, era considerata la città più antica della penisola; capitale del regno di Goguryeo dal 427, custodiva la leggenda di Gija, un saggio cinese che vi avrebbe fondato una dinastia. Kaesong, più a sud, fu dal 919 al 1392 la capitale del regno di Goryeo, da cui deriva il nome Corea.

I primi testimoni stranieri sono cinesi. Nel 1123 Xu Jing, inviato dell'imperatore Song, giunge per mare a Kaesong e riporta una descrizione illustrata del paese, dei suoi palazzi, dei costumi e delle navi. Nel 1488 il letterato Dong Yue, ambasciatore dei Ming, descrive in un lungo poema in prosa la strada dallo Yalu alla capitale. All'Europa arrivano solo echi: verso il 1254 il francescano Guglielmo di Rubruck sente nominare alla corte mongola il paese di Caule.

Lo sguardo coreano su quella strada è il più ricco. Sotto la dinastia Joseon (1392-1910) le ambascerie inviate ogni anno a Pechino passavano per Kaesong, Pyongyang, Anju e Uiju prima di varcare lo Yalu. Centinaia di diari di viaggio, gli yeonhaengnok, ne conservano memoria dal Cinquecento all'Ottocento: stazioni di posta, banchetti nel padiglione Yeonggwangjeong di Pyongyang, apprensione davanti al confine. Il più celebre, il Diario di Jehol di Park Ji-won, si apre nel 1780 con il passaggio del fiume.

Gli occidentali arrivano tardi, perché il regno si chiude. Nel 1797 il navigatore inglese William Broughton costeggia il litorale orientale, dove una baia vicino a Wonsan porterà a lungo il suo nome; nel 1854 la fregata russa Pallada rileva la stessa costa. Nel 1866 la goletta americana General Sherman risale il Taedong fino a Pyongyang: viene incendiata e l'equipaggio ucciso, insieme al missionario gallese Robert Jermain Thomas.

Dopo l'apertura del paese nel 1876 i visitatori si moltiplicano. Nel 1894 Isabella Bird percorre i monti Kumgang, i «monti di Diamante», poi descrive Pyongyang devastata dalla guerra sino-giapponese. Missionari presbiteriani e metodisti si stabiliscono in città; il grande risveglio del 1907 le vale il soprannome di Gerusalemme d'Oriente. Il Giappone annette la Corea nel 1910, e la divisione del 1945 apre un'altra storia.

Questo dossier riunisce le nostre edizioni di racconti di testimoni e un repertorio di altri racconti antichi sulla Corea del Nord.

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