Ambasceria alla corte dei Ming
Edizione italiana modernizzata e illustrata di Jocheollok di Gwon Beol (1539).
Ambasciatore di Seul, giunge alla corte Ming nel 1539, nel pieno di una crisi di successione imperiale.
Leggi tutto ↓- 142 pagine
- Brossura
- Italiano
- XVI secolo
Paesi attraversati: Cina · Corea del Nord
Presentazione
Nel 1539 Gwon Beol, alto dignitario di Joseon, lascia Seul dopo il banchetto d'addio del re. La sua missione sta in una frase e pesa su un intero regno: ottenere che il Grande Codice dei Ming smetta di far discendere la casa reale di Corea da un certo Yi In-im.
Giorno dopo giorno annota la strada delle ambascerie. Le feste fluviali di Pyongyang, l'attesa a Uiju, il passaggio dello Yalu, nove giorni di malattia a Liaodong, i carri bloccati nella neve, una notte a piedi prima di Panshan, le porte chiuse di Guangning. Poi Shanhaiguan, il passo tra la montagna e il mare, e il tempio di Boyi e Shuqi.
A Pechino comincia un'altra prova, più sommessa. Un ministro dei Riti caduto in disgrazia, una corte in lutto per l'imperatrice madre, tigri alla porta del Mezzogiorno. L'interprete Yi Eung-seong corre da un ufficio all'altro, gli scrivani reclamano le loro mance e il direttore Xu Lun oppone alle richieste coreane le Istruzioni degli antenati, che nessuno ha il diritto di correggere. Restano gli alleati: tre inviati imperiali che hanno conosciuto la Corea. E una sola parola cambiata in una minuta dirà tutto il prezzo della pazienza.
Diario sobrio e preciso di un diplomatico letterato, questo racconto apre una porta rara sulla Cina dei Ming vista dai suoi vicini. Fin dove bisogna piegarsi per ottenere giustizia?
Caratteristiche
- Editore
- Itinerarium Éditions
- Collana
- Asia Nascosta
- L'autore
- Gwon Beol (權橃, 1478-1548)
- Epoca del viaggio
- 1539
- Edizione moderna a cura di
- Thierry Ruolz
- Lingua
- Italiano
- Formato
- Brossura, 15,2 × 22,9 cm
- Pagine
- 142
- ISBN
- 978-2-489331-55-4
L'autore
Il viaggio in mappa
Nello stesso luogo, attraverso i secoli
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Hendrik Hamel, Journael van de ongeluckige voyagie van 't jacht de Sperwer (1668)
Poco più di un secolo dopo Gwon Beol, l'olandese Hendrik Hamel scoprì la Corea dall'altro capo.
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Matteo Ricci e Nicolas Trigault, De Christiana expeditione apud Sinas (1615)
Il gesuita Matteo Ricci entrò a Pechino nel 1601, dopo diciotto anni di pazienza nelle province del Sud, e vi visse fino alla morte, nel 1610.
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Pak Chi-won, Yeorha ilgi (1780)
Nel 1780 il letterato Pak Chi-won accompagnò l'ambasceria coreana inviata a festeggiare i settant'anni dell'imperatore Qianlong e seguì a sua volta la strada di Gwon Beol: lo Yalu, il Liaodong, Shenyang, Shanhaiguan, Pechino e…
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George Leonard Staunton, An Authentic Account of an Embassy from the King of Great Britain to the Emperor of China (1797)
Nel 1793 lord Macartney guidò presso l'imperatore Qianlong la prima ambasceria britannica in Cina, e il suo segretario George Staunton ne pubblicò la relazione ufficiale nel 1797.
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