L'ambasciata di Sua Maestà imperiale della Grande Russia all'imperatore della Cina
Edizione italiana modernizzata e illustrata di Die Gesandschafft Ihro Käyserl. Majest. von Gross-Rußland an den Sinesischen Käyser di Georg Johann Unverzagt (1719-1722).
Da San Pietroburgo a Pechino, Unverzagt segue l'ambasciata di Pietro il Grande fino alla corte di Kangxi.
Leggi tutto ↓- circa 170 pagine
- Brossura
- Italiano
- XVIII secolo
Presentazione
Nel luglio 1719, Pietro il Grande invia a Pechino il capitano Lev Izmajlov, alla testa di centosessanta uomini. Nei bagagli: un orologio di vetro che suona dodici minuetti, specchi giganteschi, un mobile d'ebano e diecimila ermellini. L'obiettivo: aprire il commercio con Kangxi, imperatore della Cina.
Georg Johann Unverzagt, giovane membro del seguito, tiene il diario dell'avventura. Sedici mesi di viaggio: il Volga sotto le prime nevi, gli Urali in slitta, il Natale a Tobolsk, il Bajkal attraversato tra vento contrario e banchisa, la lunga attesa a Selenginsk, poi la steppa mongola con cammelli e iurte fino alla Grande Muraglia, varcata il 14 novembre 1720.
A Pechino, la residenza degli ambasciatori è circondata da diecimila uomini, e una disputa sulla lettera credenziale tiene l'ambasciata reclusa per settimane. Giunge infine l'udienza del 23 dicembre: la fronte a terra davanti al trono, il tarasun offerto dalla mano stessa dell'imperatore, i banchetti serviti su vasellame d'oro. Poi il Capodanno cinese, i fuochi d'artificio a forma di drago, la caccia al leopardo. Ma settecento famiglie mongole passate in Russia minacciano di compromettere tutto.
Quando l'ambasciata riparte, Unverzagt resta a Pechino con il residente Lorenz Lange. A lui toccherà riportare allo zar, attraverso il deserto e i ghiacci della Siberia, i diciotto arazzi donati da Kangxi. Uno sguardo raro, di prima mano, sulla Cina di Kangxi visto da un giovane europeo.
Caratteristiche
- Editore
- Itinerarium Éditions
- Collana
- Asia Nascosta
- L'autore
- Georg Johann Unverzagt (1701-1767)
- Epoca del viaggio
- 1719-1722
- Edizione moderna a cura di
- Thierry Ruolz
- Lingua
- Italiano
- Formato
- Brossura, 15,2 × 22,9 cm
- Pagine
- circa 170
L'autore
Il viaggio in mappa
Nello stesso luogo, attraverso i secoli
-
John Bell, Travels from St. Petersburg in Russia, to Diverse Parts of Asia (1763)
Il miglior compagno di lettura di Unverzagt camminava al suo fianco: il medico scozzese John Bell faceva parte della stessa ambasciata di Izmajlov.
Leggere un'edizione libera → -
Lorenz Lange, Journal de la résidence du sieur Lange, agent de Sa Majesté impériale de la Grande Russie à la cour de la Chine, dans les années 1721 et 1722 (1726)
Quando l'ambasciata riparte, nel marzo 1721, Unverzagt resta a Pechino con il residente Lorenz Lange, e il seguito di questo soggiorno è raccontato dal diario di Lange, pubblicato in francese a Leida nel 1726, poi tradotto in…
Leggere un'edizione libera → -
Egor Timkovski, Voyage à Péking, à travers la Mongolie, en 1820 et 1821 (1827)
Esattamente un secolo dopo Unverzagt, Egor Timkovskij, funzionario del dipartimento asiatico russo, scorta verso Pechino la nuova missione ecclesiastica ortodossa, come già l'ambasciata di Izmajlov vi conduceva un archimandrita.
Leggere un'edizione libera → -
Évariste Huc, Souvenirs d'un voyage dans la Tartarie, le Thibet et la Chine (1850)
Nel 1844 i lazzaristi Évariste Huc e Joseph Gabet lasciano la loro missione di Xiwanzi, a nord della Grande Muraglia, non lontano da Kalgan dove Unverzagt entrava in Cina.
Leggere un'edizione libera →






