Lettera sulla scoperta del Brasile
Edizione italiana modernizzata e illustrata di Lettera sulla scoperta del Brasile (Carta a El-Rei D. Manuel) di Pêro Vaz de Caminha (1500).
In dieci giorni di lettera al suo re, uno scrivano portoghese fa nascere il Brasile.
Leggi tutto ↓- circa 100 pagine
- Brossura
- Italiano
- XV secolo
Paesi attraversati: Brasile · Spagna · Capo Verde
Presentazione
Il 22 aprile 1500, al largo di una costa sconosciuta, la flotta portoghese partita da Belém per le Indie avvista un grande monte. Il capitano maggiore lo battezza Monte Pascoal, e la terra, Terra di Vera Cruz. A bordo, un uomo tiene la penna: Pero Vaz de Caminha, che promette al re Manuele I di non metterci « nulla più di quanto ho visto ».
Giorno dopo giorno, racconta. Diciotto o venti uomini nudi che posano gli archi sulla sabbia, due giovani ospiti addormentati sul tappeto del capitano, un porto riparato dietro una scogliera. Poi la baia di Porto Seguro, la messa celebrata sull'isolotto, Diogo Dias che danza al suono della cornamusa, un vecchio con il labbro forato da una pietra verde che non capisce nulla delle domande sull'oro, un villaggio di lunghe case visitato dai deportati.
Caminha osserva ogni cosa con una curiosità intatta: i corpi dipinti, i copricapi di piume, le risate, i gesti imitati, la bellezza di una terra dalle acque infinite. Non giudica, guarda, e il suo stupore attraversa i secoli.
Datata da Porto Seguro il 1º maggio 1500, questa lettera è il primo sguardo europeo posato sul Brasile. Che cosa resterà di questo incontro quando la croce sarà piantata di fronte al mare aperto?
Caratteristiche
- Editore
- Itinerarium Éditions
- Collana
- Americhe Selvagge
- L'autore
- Pêro Vaz de Caminha
- Epoca del viaggio
- ca. 1450–1500
- Edizione moderna a cura di
- Erik de Boisgrollier
- Lingua
- Italiano
- Formato
- Brossura, 15,2 × 22,9 cm
- Pagine
- circa 100
L'autore
Il viaggio in mappa
Nello stesso luogo, attraverso i secoli
-
Amerigo Vespucci, Mundus Novus (1503)
Un anno dopo il passaggio di Cabral, una flotta portoghese torna a esplorare la nuova terra, e il fiorentino Amerigo Vespucci è a bordo.
-
Binot Paulmier de Gonneville, Relation authentique du voyage du capitaine de Gonneville ès nouvelles terres des Indes (1505)
Partita da Honfleur nel 1503 per le Indie, la nave normanna *L'Espoir* viene deviata dai venti verso una costa del Brasile meridionale, dove l'equipaggio soggiorna per diversi mesi presso indiani che lo accolgono.
-
Hans Staden, Véritable histoire et description d'un pays habité par des hommes sauvages, nus, féroces et anthropophages (1557)
Mezzo secolo dopo Caminha, l'artigliere assiano Hans Staden, venuto a servire i portoghesi in Brasile, cade verso il 1554 nelle mani dei Tupinamba, loro nemici, vicini per lingua e costumi agli abitanti di Porto Seguro.
-
Jean de Léry, Histoire d'un voyage faict en la terre du Brésil (1578)
Giovane calzolaio calvinista, Jean de Léry raggiunge nel 1557 la colonia francese di Villegagnon nella baia di Guanabara.






