Per paese

Storia della Groenlandia: dai vichinghi agli esploratori polari

I primi abitanti della Groenlandia non vennero dall'Europa ma da ovest: cacciatori paleoeschimesi vi passarono dal Canada verso il 2500 avanti Cristo e, intorno al 1200, giunsero dall'Artico canadese gli antenati degli attuali inuit. Sul versante europeo, un marinaio norvegese spinto fuori rotta, Gunnbjörn Ulfsson, avvistò verso il 900 alcuni scogli a ovest dell'Islanda. Bandito dall'Islanda per omicidio, Erik il Rosso esplorò quella costa dal 982 al 985 e la chiamò Grænland, la terra verde, un nome scelto per attirare coloni. Verso il 985 vi approdarono quattordici delle venticinque navi partite.

Per quasi cinque secoli fattorie norrene sopravvissero in due insediamenti del sud-ovest, attorno a Brattahlíð. Da lì Leif Eriksson salpò verso il Vinland intorno all'anno 1000. Le saghe islandesi del Duecento narrano quell'impresa, e lo Specchio del re norvegese, verso il 1250, descrive i ghiacci, gli orsi bianchi e le aurore. Nel 1126 fu fondato un vescovado a Garðar. Verso il 1350 l'Insediamento occidentale fu trovato deserto, e l'ultima notizia scritta è un matrimonio celebrato a Hvalsey nel 1408. La scomparsa dei norreni resta un enigma discusso.

L'Europa ritrovò poi la Groenlandia dal mare. Il portoghese Gaspar Corte-Real ne costeggiò le rive verso il 1500; gli inglesi Martin Frobisher nel 1578 e John Davis tra il 1585 e il 1587 la incontrarono cercando il passaggio a nord-ovest, e Davis raccontò i suoi scambi con gli inuit, fatti di baratto e di musica. Cristiano IV di Danimarca vi mandò spedizioni dal 1605 al 1607, che portarono prigionieri inuit a Copenaghen. Nel Seicento balenieri olandesi e baschi frequentavano lo stretto.

Nel 1721 sbarcò un pastore norvegese che cercava i discendenti dei norreni; trovò soltanto inuit e si mise a convertirli. Godthåb, l'odierna Nuuk, fu fondata nel 1728, e i Fratelli moravi si stabilirono accanto nel 1733. La Groenlandia divenne una colonia danese chiusa al commercio straniero.

L'Ottocento fu il secolo dei cartografi e degli esploratori: William Scoresby rilevò la costa orientale nel 1822, Gustav Holm raggiunse Ammassalik in umiak nel 1884 e Fridtjof Nansen attraversò la calotta glaciale con gli sci nel 1888. Il paese cominciò anche a raccontarsi da sé: dal 1866 Hinrich Rink pubblicò racconti inuit raccolti da groenlandesi, il giornale Atuagagdliutit usciva in groenlandese dal 1861 e la guida Hans Hendrik, al servizio di varie spedizioni americane e britanniche, pubblicò le sue memorie nel 1878.

Questa sezione riunisce le nostre edizioni di racconti di testimoni e un repertorio di altri racconti antichi sulla Groenlandia.

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