Biografia
Bernhard Michael Peters nasce il 15 marzo 1732 a Jever, piccola città della Frisia orientale, nel territorio di Jever, allora unito al principato di Anhalt-Zerbst. Secondo il racconto che ne dà egli stesso, suo padre Christian è mercante e il nonno materno, il magister Carl, teologo. Il ragazzo si distoglie presto dal latino per l'arte dello speziale, e la sua formazione avviene sul campo, di posto in posto, più che in un'università.
Le schede di riferimento lo indicano come speziale. La sua giovinezza, come la raccontano le sue memorie, è quella di un impiegato itinerante attraverso la Germania settentrionale. Nel novembre 1756 s'imbarca per Riga, dove fonda una spezieria con un socio, dal 1757 al 1760, in piena guerra dei Sette anni. Passa poi per la Vestfalia, dove serve, stando al suo racconto, negli ospedali dell'esercito inglese, quindi si stabilisce come speziale a Brema, verso il 1763 secondo lo stesso racconto. Una nota di bibliofilo precisa che parlava inglese, il che avrebbe contato nella sua assunzione per il Suriname.
Il viaggio che ha fatto conoscere il suo nome risale al 1783. Secondo la nota di bibliofilo consultata, Peters si recava a Riga quando venne a sapere ad Amsterdam che l'ospedale di Paramaribo cercava uno speziale. Sostenne un esame orale alla Casa delle Indie occidentali (West-Indisch Huis) e si impegnò per sei anni. La sua salute declinò, e i buoni servizi gli valsero di rientrare prima: tornò ad Amsterdam nel 1784, poi rientrò in Germania. Il libro s'intitola, in tedesco, Eine besonders merkwürdige Reise von Amsterdam nach Surinam und zurück nach Bremen, e uscì a Brema. Il presente volume ne è il seguito: secondo la nostra scheda, fu pubblicato a Brema nel 1790 e contiene la giovinezza dell'autore e due lettere, quella del pastore Koenigshaven e quella di John Thomson, scritta dal Suriname nel 1787.
Peters scrive da uomo semplice, pio e volentieri scherzoso, lontano dalla letteratura dotta. Il suo racconto è popolato di compagni i cui nomi sono talvolta mascherati, e una nota di bibliofilo accenna alla voce, non verificata, di un esemplare annotato alla Landesbibliothek di Oldenburg che scioglierebbe questi anonimati. Le fonti consultate non dicono nulla delle sue convinzioni né di altre opere di sua mano: non lo affermiamo dunque.
Sulla fine della sua vita le fonti restano scarse. Il repertorio delle persone della Niedersächsische Bibliographie indica il 1793 come anno di morte, con Brema seguita da un punto interrogativo, e la Deutsche Biographie, che rinvia alla scheda d'autorità GND, non fornisce alcuna data di morte. Manteniamo dunque il 1793 con riserva. Non abbiamo trovato né il luogo di conservazione di carte personali, né un'edizione moderna del suo libro: l'originale è raro e figura solo in un piccolo numero di biblioteche universitarie.
I suoi libri da Itinerarium

