Biografia
Woodes Rogers nasce intorno al 1679, probabilmente a Poole, nel Dorset: la scheda delle biografie dei Falkland ve lo fa nascere, mentre Wikipedia in inglese dice soltanto che vi trascorse una parte dell'infanzia. Figlio maggiore di un capitano mercantile dello stesso nome, che possiede quote in numerose navi, cresce in una famiglia di gente di mare. Tra il 1690 e il 1696 i suoi si trasferiscono a Bristol. Nel novembre 1697 entra in apprendistato presso il marinaio bristoliano John Yeamans e termina il suo tempo nel novembre 1704. Nel gennaio 1705 sposa Sarah Whetstone, figlia dell'ammiraglio Sir William Whetstone.
Alla morte del padre, in mare, nel 1706, rileva gli affari di famiglia. La guerra di successione spagnola è cominciata nel 1702; diverse navi in cui ha interessi ricevono lettere di marca, ma il Whetstone Galley è catturato dai francesi. Per compensare le perdite, Rogers si volge alla guerra di corsa. Parteciperà anche alla tratta degli schiavi per tutta la vita.
Alla fine del 1707 William Dampier gli propone una spedizione contro gli spagnoli nel Pacifico. La finanziano mercanti di Bristol, tra cui Thomas Goldney II e Thomas Dover, che presiede il consiglio di bordo. La Duke, comandata da Rogers, e la Dutchess lasciano Bristol all'inizio di agosto 1708 (il 1° o il 2 secondo le fonti). Il 1° febbraio 1709, a Juan Fernández, l'equipaggio raccoglie Alexander Selkirk. Dopo Guayaquil, la presa del galeone di Manila, in cui Rogers è ferito al volto, poi Guam, Batavia e Città del Capo, le navi raggiungono il Tamigi il 14 ottobre 1711. Rogers pubblica il suo giornale a Londra, presso Andrew Bell, nel 1712, con il titolo A Cruising Voyage Round the World. Il libro si vende bene, in buona parte grazie alla storia di Selkirk, che Daniel Defoe trasporrà poi in Robinson Crusoe.
Il ritorno è meno felice della gloria. Rogers deve vendere la sua casa di Bristol, più di duecento uomini dell'equipaggio reclamano la loro parte dei profitti, ed egli è dichiarato fallito. Dal 1713 al 1715 conduce una spedizione in Madagascar, ufficialmente per comprare schiavi, con l'idea di raccogliere informazioni sui pirati e forse di colonizzare l'isola; la Compagnia delle Indie orientali respinge il progetto nel 1715. Rogers si volge allora alle Bahamas. Nominato governatore da Giorgio I il 6 gennaio 1718, arriva a New Providence il 24 luglio 1718, mescola perdoni e rigore (otto pirati impiccati nel dicembre 1718) e respinge un'incursione spagnola nel febbraio 1720. Il suo motto, «Piracy expelled, commerce restored», rimase quello delle Bahamas fino all'indipendenza nel 1973.
Rientrato nel 1721, è imprigionato per debiti, poi liberato. Avrebbe informato l'autore della Storia generale dei pirati, pubblicata sotto il nome di Charles Johnson, il che ravviva la sua reputazione. Una pensione gli è accordata nel 1726, retroattiva al 1721, e Giorgio II lo ridesigna governatore il 22 ottobre 1728. Muore a Nassau il 15 luglio 1732, a circa 53 anni, e vi è sepolto. Le fonti consultate non dicono dove siano conservate le sue carte. Tra le edizioni moderne figurano quella di G. E. Manwaring (Cassell, 1928) e quella di Donald Jones (Bristol Historical Association, 1992); Graham A. Thomas gli ha dedicato una biografia nel 2008.
I suoi libri da Itinerarium
