Ritratto di Carsten Niebuhr

L'autore

Carsten Niebuhr

Bemerkungen zu Halep (1733-1815)
Carsten Niebuhr è l'autore di Bemerkungen zu Halep (1733-1815). Itinerarium ne pubblica 1 edizione modernizzata, riscritta in italiano contemporaneo e illustrata, disponibile in ebook, libro cartaceo e audiolibro.

Biografia

Carsten Niebuhr nasce il 17 marzo 1733 a Lüdingworth, nella regione dell'Hadeln, oggi parte di Cuxhaven. Proviene da una famiglia di agricoltori benestanti, stabilita lì da lungo tempo; il padre muore nel 1749. Riceve la prima istruzione nelle scuole latine della regione, poi si destina al mestiere di agrimensore. Entra all'università di Gottinga, dove studia matematica, cartografia e astronomia nautica, in particolare con Tobias Mayer. Le fonti divergono sulla data esatta del suo arrivo (verso il 1757) e sulla scuola latina frequentata (Altenbruch o Otterndorf).

Nel 1760 passa al servizio della Danimarca come tenente ingegnere. L'orientalista Johann David Michaelis, che cerca di confrontare i racconti biblici con la realtà del Vicino Oriente, lo raccomanda per una spedizione reale in Arabia. Niebuhr ne diventa il cartografo. Dopo il ritorno è nominato capitano ingegnere nel 1768, poi si stabilisce nel 1778 a Meldorf, nell'Holstein meridionale, dove lavora come cancelliere distrettuale (Landschreiber) e riceve il titolo di consigliere di giustizia.

La spedizione lascia Copenaghen nel 1761 con cinque uomini. Passa per Costantinopoli, l'Egitto, il Sinai e il Mar Rosso, poi raggiunge lo Yemen. Von Haven, Forsskål, Baurenfeind, Berggren e Cramer muoiono di malattia tra il 1763 e il 1764, e Niebuhr resta solo. Raggiunge Bombay, poi il golfo Persico, Shiraz e Persepoli, dove copia iscrizioni cuneiformi che Georg Friedrich Grotefend sfrutterà più tardi. Rientra per la Mesopotamia, Aleppo, Cipro e la Palestina, e torna a Copenaghen nel novembre 1767. Il testo delle «Bemerkungen zu Aleppo und auf der Reise von dieser Stadt nach Zypern» riprende la tappa del 1766; esce nel 1787 nel Deutsches Museum, rivista su cui Niebuhr ha pubblicato diversi articoli.

Niebuhr fa conoscere il suo viaggio con la Beschreibung von Arabien (Copenaghen, 1772), poi con la Reisebeschreibung nach Arabien und andern umliegenden Ländern, di cui i primi due tomi escono nel 1774 e nel 1778. Il terzo, dedicato alla Siria e alla Palestina, viene pubblicato solo nel 1837, postumo. Cura anche i lavori del compagno Forsskål (1775-1776). Nel 1773 sposa a Copenaghen Christiane Sophie Blumenberg, figlia di un medico del re; il loro figlio sarà lo storico Barthold Georg Niebuhr. Frequenta il poeta Heinrich Christian Boie e, a Copenaghen, Friedrich Münter. Le sue carte dello Yemen e del Mar Rosso restano a lungo un riferimento. Traduzioni francesi e olandesi escono in vita, e una versione inglese abbreviata a Edimburgo nel 1792.

Onorato da diverse accademie, tra cui quella di Svezia (1776) e l'Académie des inscriptions et belles-lettres (1802, come corrispondente straniero), riceve il titolo di consigliere di Stato (1806 o 1808 a seconda delle fonti) e l'ordine del Dannebrog nel 1809. Muore a Meldorf il 26 aprile 1815 e riposa nella cattedrale della città. Una parte dei suoi manoscritti di viaggio è conservata nella biblioteca universitaria di Gottinga; i suoi strumenti di misura sono esposti nel museo regionale del Dithmarschen, a Meldorf. Tra i lavori moderni figurano gli atti del convegno diretto da Stephan Conermann e Josef Wiesehöfer (2002) e l'opera di Lawrence J. Baack, Undying Curiosity (2014).

I suoi libri da Itinerarium