Ritratto di Albrecht Dürer

L'autore

Albrecht Dürer

Briefe aus Venedig und Tagebuch der Reise in die Niederlande (1506-1521)
Albrecht Dürer è l'autore di Briefe aus Venedig und Tagebuch der Reise in die Niederlande (1506-1521). Itinerarium ne pubblica 1 edizione modernizzata, riscritta in italiano contemporaneo e illustrata, disponibile in ebook, libro cartaceo e audiolibro.

Biografia

Albrecht Dürer nasce a Norimberga il 21 maggio 1471. Suo padre, orafo con lo stesso nome, vi si era stabilito nel 1455 da Ajtós, presso Gyula, in Ungheria. Il giovane Albrecht impara dapprima il mestiere nella bottega paterna, dove la pratica del bulino lo prepara all'incisione. Il 30 novembre 1486 entra presso il pittore Michael Wolgemut, con cui resta tre anni. Il suo padrino, Anton Koberger, era diventato stampatore ed editore proprio nell'anno della sua nascita.

Tornato a Norimberga, sposa Agnes Frey il 7 luglio 1494. La coppia non ha figli sopravvissuti, e l'immagine di un matrimonio infelice poggia soprattutto sulle lettere di Dürer e del suo amico Pirckheimer, il che invita alla prudenza. Un primo soggiorno in Italia intorno al 1494 e al 1495 è discusso: la cronaca di famiglia non lo menziona e diversi studiosi lo escludono. Fa invece carriera come pittore, disegnatore e incisore. Dal 1512 l'imperatore Massimiliano I diventa il suo grande protettore, e il suo ingresso al servizio imperiale è attestato fin dal 1511.

Il viaggio a Venezia è invece ben documentato. Dürer vi si trova nel 1505 secondo alcuni racconti, poi con certezza dall'inizio del 1506, e vi resta fino alla primavera del 1507. Vi dipinge per la colonia dei mercanti tedeschi la Madonna del Rosario, destinata alla chiesa di San Bartolomeo, e vi ammira Giovanni Bellini. Scrive al suo amico, il patrizio umanista Willibald Pirckheimer, conosciuto nel 1495, lettere vivaci che formano la prima metà del libro, pubblicato qui con il suo titolo originale, Briefe aus Venedig. Da luglio 1520 a luglio 1521 viaggia poi nei Paesi Bassi con la moglie e la loro serva. Vi tiene giorno per giorno il diario delle sue spese, dei suoi ritratti e delle stampe vendute o regalate, con il titolo Tagebuch der Reise in die Niederlande. Assiste all'incoronazione di Carlo V ad Aquisgrana, cerca di far rinnovare la sua pensione imperiale, incontra Erasmo, di cui fa il ritratto, e vede la reggente Margherita d'Austria rifiutare un ritratto di Massimiliano.

La sua cerchia comprende mercanti, umanisti e pittori, e il suo pensiero religioso resta dibattuto. Legge Lutero fin dal 1520 e desidera ritrarlo, ma non si sa se abbia mai lasciato la Chiesa cattolica. Pubblica nel 1525 un'Istruzione sul modo di misurare, primo trattato di matematica in tedesco destinato agli adulti, poi un'opera sulle fortificazioni delle città nel 1527. Il Trattato delle proporzioni del corpo umano esce dopo la sua morte.

Dürer muore a Norimberga il 6 aprile 1528, a 56 anni, e riposa nel cimitero di San Giovanni. Il suo patrimonio è stimato in 6 874 fiorini. La causa della morte resta incerta: si avanza una pleurite, forse legata a una polmonite, senza possibilità di conferma. Le lettere da Venezia e il diario olandese sono letti oggi in edizioni moderne, tra cui quella di Roger Fry, pubblicata nel 1913 in inglese con il titolo Records of Journeys to Venice and the Low Countries. Il luogo di conservazione dei manoscritti non ha potuto essere stabilito nelle fonti consultate.

I suoi libri da Itinerarium