Ritratto di Sergej Pleščeev

L'autore

Sergej Pleščeev

Dnevnyia zapiski puteshestviia (1772-1773)
Sergej Pleščeev è l'autore di Dnevnyia zapiski puteshestviia (1772-1773). Itinerarium ne pubblica 1 edizione modernizzata, riscritta in italiano contemporaneo e illustrata, disponibile in ebook, libro cartaceo e audiolibro.

Biografia

Sergej Ivanovič Pleščeev nasce nel 1752 in un'antica famiglia della nobiltà russa, il ramo dei Meškov-Pleščeev. Il padre, Ivan Vasil'evič, ha il grado di primo maggiore; la madre, Marija Kirillovna, è nata Čičerina. Come molti figli di gentiluomini, è iscritto da bambino nella Guardia, soldato dal 1759, poi sottufficiale nel reggimento Izmajlovskij.

Nel novembre 1764 diventa guardiamarina e parte per l'Inghilterra a imparare il mestiere del mare. Per cinque anni di fila, dal 1765 al 1770, naviga su vascelli britannici lungo le coste dell'America del Nord. Vi guadagna nel 1769 il grado di tenente, un inglese perfetto e, secondo il Dizionario biografico russo, un russo diventato così incerto che gli capiterà di scrivere prima in inglese e poi di tradursi da sé.

Nel 1770 raggiunge la squadra che la Russia invia nel Mediterraneo contro l'Impero ottomano e incrocia nell'Arcipelago greco a bordo del San Giorgio il Vittorioso. Nel 1772 il conte Aleksej Orlov lo manda sulle coste della Siria e della Palestina presso Ali Bey, il mamelucco ribelle al Sultano. Il diario di quella missione esce a San Pietroburgo nel 1773; sarà poi tradotto in tedesco.

Rientrato in Russia nel 1773, è promosso capitano tenente l'anno seguente. Nel 1775, addetto all'ambasciata del principe Repnin a Costantinopoli, rileva lo stretto dei Dardanelli e, nel 1776, gli accessi a Sinope e Trebisonda. Nel 1781 entra al servizio del granduca Paolo, erede al trono e grande ammiraglio, di cui diventa uno degli intimi; insegna geografia alla granduchessa Marija Fëdorovna. Comanda poi i vascelli Česma e Asia e sale fino al grado di maggior generale della flotta nel 1789.

Spirito curioso e poliglotta, pubblica il resoconto del viaggio dei granduchi in Europa e soprattutto una Descrizione dell'Impero russo nel suo stato attuale, uscita dal 1786, ristampata fino al 1793 e tradotta in diverse lingue, tra cui l'inglese nel 1792: una delle prime descrizioni geografiche della Russia regione per regione. Massone, frequenta a Mosca dal 1781 la Società amichevole dei dotti dei martinisti, cosa che gli vale la diffidenza di Caterina II.

All'ascesa al trono di Paolo I, nel 1796, riceve duemila servi e il titolo di generale aiutante di campo, poi nel 1797 il grado di viceammiraglio. Il favore dura poco: allontanato dalla corte nel 1798 dagli intrighi, si ritira a Mosca. Muore a Montpellier il 23 gennaio 1802, secondo il calendario giuliano, lasciando tutti i suoi beni alla moglie, Natal'ja Fedotovna, nata Verigina, sposata nel 1796.

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