Biografia
Delle origini di Henry Hudson non si sa quasi nulla. Gli storici collocano la sua nascita tra il 1560 e il 1570, forse a Londra, e si è ipotizzata, senza prove decisive, una parentela con altri Hudson legati alla Compagnia di Moscovia, la società londinese che commerciava con la Russia. Secondo l'Enciclopedia canadese, sposa una certa Katherine, da cui ha tre figli, Oliver, John e Richard, e la famiglia vive nel quartiere di Santa Caterina, vicino alla Torre di Londra. Il Dictionary of Canadian Biography osserva che compare nelle fonti nel 1607, già nel pieno degli anni e stimato anche fuori dall'Inghilterra.
La sua carriera nota si riassume in quattro campagne. Nel 1607 la Compagnia di Moscovia lo manda sulla Hopewell a cercare una rotta verso la Cina attraverso il polo: costeggia la Groenlandia, raggiunge le acque dello Spitsbergen oltre l'80° parallelo e rientra bloccato dal ghiaccio. Nel 1608, sulla stessa nave, tenta il passaggio a nord-est e non riesce a superare la Novaja Zemlja. Nel 1609 la Compagnia olandese delle Indie orientali gli affida la Halve Maen; poiché l'equipaggio rifiuta di proseguire tra i ghiacci a nord della Norvegia, fa vela verso l'America, esplora la costa e risale il fiume che oggi porta il suo nome fino ai dintorni di Albany. Al ritorno, trattenuto a Dartmouth, riceve dal Consiglio privato il divieto di servire una potenza straniera.
L'ultimo viaggio parte da Londra il 17 aprile 1610 sulla Discovery, finanziato da Sir Thomas Smith, Sir Dudley Digges, Sir John Wolstenholme e altri mercanti. Hudson attraversa lo stretto ed entra nella baia che portano il suo nome, sverna a sud, probabilmente vicino al fiume Rupert, poi vede l'equipaggio, guidato da Henry Greene e William Wilson insieme a Robert Juet, sollevarsi nel giugno 1611. I racconti di questi viaggi, giornali di Hudson e di Juet, narrazione di Abacuk Pricket, note di Thomas Wydowse, furono riuniti da Samuel Purchas in Hakluytus Posthumus, or Purchas his Pilgrimes, a Londra nel 1625, con il titolo Divers Voyages and Northerne Discoveries of that worthy irrecoverable Discoverer, Master Henry Hudson. Già nel 1612 l'editore di Amsterdam Hessel Gerritsz aveva stampato i primi resoconti delle sue scoperte, con la prima carta della baia.
Hudson lavora al servizio di reti mercantili rivali, inglesi e olandesi, senza che gli si conoscano altri scritti oltre ai suoi giornali di bordo. Non rimane alcun ritratto autentico: le immagini che circolano sono state tutte realizzate dopo la sua morte. Il suo viaggio del 1609 apre la strada al commercio olandese delle pellicce e alla Nuova Olanda.
Abbandonato su una scialuppa con il figlio John, il carpentiere Philip Staffe e alcuni malati o fedeli, Hudson scompare senza lasciare traccia; le ricerche di Thomas Button nel 1612 restano vane. Solo otto uomini riportano la Discovery fino in Irlanda. Processati per omicidio dalla corte dell'Ammiragliato nel 1618, i sopravvissuti vengono assolti. I documenti che raccontano la sua carriera furono raccolti da G. M. Asher per la Hakluyt Society nel 1860 (Henry Hudson the Navigator). Il fiume, lo stretto e la baia di Hudson ne perpetuano il nome.
I suoi libri da Itinerarium
