Ritratto di Yves Joseph de Kerguelen-Trémarec

L'autore

Yves Joseph de Kerguelen-Trémarec

Relation de deux voyages dans les mers australes et des Indes (1771-1774)
Yves Joseph de Kerguelen-Trémarec è l'autore di Relation de deux voyages dans les mers australes et des Indes (1771-1774). Itinerarium ne pubblica 1 edizione modernizzata, riscritta in italiano contemporaneo e illustrata, disponibile in ebook, libro cartaceo e audiolibro.

Biografia

Yves-Joseph de Kerguelen de Trémarec nasce il 13 febbraio 1734 nel maniero di Trémarec, nel comune di Landudal, in Cornovaglia bretone (Finistère). È figlio di Guillaume-Marie de Kerguelen, signore di Trémarec e del Carpont, ufficiale nel reggimento di Piemonte e poi capo di un battaglione di milizia guardacoste, e di Constance-Rose Morice de Beaubois. Entra nella Marina reale nel 1750 come guardiamarina, diventa alfiere di vascello nel 1755, tenente di artiglieria nel 1762 e tenente di vascello nel 1763.

Durante la guerra dei Sette anni serve come corsaro, con un successo limitato secondo le voci anglosassoni. Nel 1767 naviga nell'Atlantico settentrionale verso lo scoglio di Rockall e pubblica nel 1771 una carta di quei paraggi. È membro residente dell'Accademia reale di marina dal 1769 al 1775. Quegli anni gli valgono presso il ministero un credito sufficiente perché gli venga affidata, nel 1771, la ricerca del grande continente australe che i geografi supponevano a sud dell'oceano Indiano.

Partito da Lorient nel maggio 1771 con i flauti la Fortune e il Gros-Ventre, il 12 febbraio 1772 avvista una costa battuta dalle tempeste: sono le isole che oggi portano il suo nome, di cui prende possesso in nome del re. Il suo rapporto a Luigi XV ne esagera enormemente le ricchezze. Riparte nel 1773 con tre navi, tra cui il Roland, accompagnato in particolare dall'astronomo Dagelet, ma trova soltanto isole prive di risorse; la spedizione passa poi per il Madagascar per riparare e curare i malati. Il resoconto delle due campagne esce a Parigi nel 1782, presso Knapen e figlio, con il titolo Relation de deux voyages dans les mers australes et des Indes, faits en 1771, 1772, 1773 et 1774.

Al suo ritorno è messo sotto accusa. Secondo le fonti consultate, gli si rimprovera in particolare di aver trascurato l'esplorazione richiesta, di aver imbarcato una giovane donna e merci da commercio, e di aver trasportato a bordo del Roland schiavi provenienti dal Madagascar. Il consiglio di guerra di Brest siede nel 1775 e lo condanna nel 1776: è radiato dal corpo degli ufficiali e rinchiuso nel castello di Saumur. La durata della pena varia secondo le opere: sei anni nella maggior parte delle schede, vent'anni presso Universalis. Liberato dopo qualche anno, scrive sulla Marina, sulla guerra contro l'Inghilterra e sul mare del Nord, tra cui una Relation d'un voyage pubblicata nel 1772 ad Amsterdam e Lipsia, poi un Mémoire sur la Marine indirizzato all'Assemblea nazionale nel 1789.

Richiamato in servizio durante la Rivoluzione, è promosso contrammiraglio e partecipa al combattimento di Groix nel 1795, dopo il quale viene messo da parte. Va in pensione nel 1796 e muore a Parigi nel marzo 1797, il 3 secondo una delle schede, il 4 secondo il CTHS. La sua Relation des combats et événements de la guerre maritime de 1778 è pubblicata postuma. Tra le opere di riferimento si citano la biografia di Auguste Dupouy (1928), quella del contrammiraglio de Brossard (1970) e quella di Alain Boulaire (1997). Il fascicolo del suo processo, conservato al Service historique de la Défense a Brest, è stato digitalizzato e messo online su Mémoire des hommes.

I suoi libri da Itinerarium